L’ aspetto massiccio della Yamaha YZF-R1 la fa apparire più pesante di quello che è nella realtà. Vista di fronte, sotto al grintosissimo e abbondante cupolino, la carena appare molto larga rispetto a tutte le avversarie. La parte centrale del corpo moto rimane piuttosto snella, per poi tornare ad appesantire su codone, dove i due grossi e squadrati terminali di scarico, protetti da paratie anticalore aggiuntive sono davvero voluminosi.
MV AGUSTA F4: più trattabile, meno estrema, sempre affascinante
Oggetto del desiderio per molti appassionati, la MV Agusta F4 mescola il fascino dell’ oggetto prezioso al carattere rude di una supersportiva. L’ affilato cupolino ha misure ridotte grazie al piccolissimo gruppo ottico polielissoidale e sorregge i due specchi retrovisori che integrano gli indicatori di direzione a led. Il telaio a traliccio in tubi, di un bel colore rosso, è saggiamente lasciato a vista dagli sfoghi delle carene laterali.
Honda CBR 1000 RR: ottima in pista, appagante su strada

BMW S 1000 RR: dietro un aspetto elegante, nasconde una vera racing

Una ciclistica tradizionale quella della BMW S 1000 RR, che racchiude un quattro cilindri in linea a scoppi regolari.
Aprilia RSV4 Factory: nata per dare il meglio di sé in pista
Snellissima e leggera, questa è la prima impressione che l’ Aprilia RSV4 Factory trasmette a chi la osserva. La struttura del motore 4 cilindri a V di 65°, 4 tempi, permette di contenere notevolmente gli ingombri laterali, dandole quasi le sembianze di una bicilindrica.
Tutto è studiato in funzione di contenere le misure e anche le spigolose sovrattutture fasciano strette telaio e motore.
Ducati Monster 796 2010: nuovo, versatile, arriva a fine aprile

Nuova Seat Alhambra: il nuovo look regala alla monovolume le portiere scorrevoli

Mercedes Classe C: nuovi motori a iniezione diretta in arrivo in autunno

Renault Fluence Z.E.: l’ auto elettrica francese diventa realtà nel 2011
Non è più solo un prototipo, Renault Fluence Z.E. diventerà realtà a partire dal 2011, presentata al Salone di Francoforte, l’ auto elettrica francese sarà prodotta nello stabilimento turco di Bursa, la berlina elettrica si distingue esteticamente dalla versione a combustione per alcuni particolari estetici, a cominciare dalle dimensioni, più lunga la coda di 13 centimetri per poter collocare le batterie dietro i sedili posteriori che non sottraggono troppo al bagagliaio di 300 litri. Leggermente ritoccate anche le fiancate e la griglia frontale quadrata.