
Niente di più che un ritocco, solo qualche particolare in più per rafforzare lo stile, Peugeot 207 non aveva bisogno di altro, già tanto accattivante da essere riuscita a conquistare 60 mila italiani in soli due anni, dettagli estetici che hanno aggiunto ancora più fascino, come i gruppi ottici posteriore a LED e quegli inusuali 9 diodi rossi e bianchi per le carrozzerie berlina 5 porte e Coupé/Cabrio.
Il nuovo frontale di Peugeot 207 sfoggia delle originali prese d’ aria, nuova locazione anche per i fendinebbia, è aumentata la dimensione delle superfici laccate in tinta con la carrozzeria come anche gli inserti cromati, a seconda delle carrozzerie, sulle fiancate troviamo cerchi da 15 e 16 pollici, per la versione sportiva GTi, invece, i cerchi sono da 17 pollici. Sempre a proposito di estetica, Peugeot si è sbizzarrita nelle colorazioni, proponendo per la berlina ben 10 colori, alcuni conosciuti, altri inediti, oltre ad 8 opzioni cromatiche.
Punta di diamante della nuova Peugeot 207 è il nuovo motore diesel tutto rivolto alla salvaguardia dell’ ambiente e che, proprio per la sua efficienza, è stato chiamato “99 g”, per le emissione di CO2, con consumi di 3,8 litri per 100 km nel misto, centralina specifica per la gestione del motore, pneumatici Michelin 185/65 R15 a bassa resistenza al rotolamento, e l’ assetto ribassato di 5 mm rispetto alla Peugeot 207 normale.
Sarà disponibile da ottobre nelle concessionarie la nuova generazione con motori turbo e cambi DSG
Oriente ed occidente si fondono per un suv medio, maneggevole, a suo agio in città, e, soprattutto, ad un prezzo adeguato al prodotto