Volkswagen è presente in Italia con un gran numero di sedi. Nelle varie regioni italiane è possibile trovare diverse concessionarie Volkswagen, che forniscono ai propri clienti un gran numero di servizi. Le proposte della casa tedesca sono dedicate sia al mondo dei privati che a quello delle imprese, spesso impegnate nella realizzazione di una propria flotta aziendale.
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Oggi è possibile acquistare auto appartenenti a ogni genere di segmento. La scelta va fatta in base a quelle che sono le proprie necessità. Tra i modelli saliti alla ribalta negli ultimi anni segnaliamo i CUV (Crossover Utility Vehicle). Anche Volkswagen ha prodotto un veicolo CUV con il nome di Taigo.
Dopo il debutto nelle concessionarie si gode le vacanze sulle spiagge del Belpaese Volkswagen Polo in tour sulle spiagge italiane, sono passati due mesi dal suo arrivo nelle concessionarie italiane,
La Volkswagen ha rivelato la Blue Sport Concept, confermando l’ intenzione della casa di mettere sul mercato piccole sportive.
A dimostrazione di questa ipotesi, parlano alcune caratteristiche della Blue Sport Concept, presentata, che partono dalle dimensioni ridotte per finire con il peso contenuto e, dalle previsioni dovrebbe comunque mantenere, per la versione definitiva, gran parte delle linee e delle caratteristiche già viste. Già da qualche tempo si parlava di una Volkswagen sportiva con motore centrale e, con questa presentazione ufficiale, la Casa teutonica conferma l’ intenzione di sviluppare questo progetto.
La Blue Sport Concept misura circa quattro metri di lunghezza e pesa poco meno di 1200 kg. La motorizzazione scelta è un 2.0 litri TDi da 180cv e 350Nm di coppia massima a partire dai 1750 giri. La Volkswagen dichiara la possibilità di arrivare ad una velocità massima di 226km/h con capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi.
Il Gruppo Volkswagen sostiene lo sport Olimpico. Dopo essere stato partner del Comitato Olimpico Greco (HOC) in occasione della cerimonia ufficiale di accensione della fiaccola, ora in Cina il Gruppo tedesco, attraverso Volkswagen Group China – in collaborazione con le due joint venture Shanghai Volkswagen e FAW Volkswagen – è nuovamente protagonista in qualità di partner automobilistico esclusivo nazionale. Proprio in questi giorni sono state infatti consegnate ufficialmente al Comitato Organizzativo dei Giochi Olimpici 2008 (BOCOG), 5.000 vetture delle marche Volkswagen, Škoda e Audi. La flotta olimpica sarà utilizzata per gli spostamenti degli atleti, della stampa, degli ospiti VIP e dello staff organizzativo.
Con un potente videoproiettore gli attivisti di Greenpeace hanno riprodotto sulla facciata della Piramide Cestia, storico e suggestivo monumento della città di Roma, i marchi delle tre maggiori case automobilistiche tedesche (Volkswagen, Mercedes e BMW) insieme all’indicazione del loro attuale livello medio di emissioni di CO2, nettamente al di sopra dei livelli chiesti da Greenpeace.
Il parco auto di Volkswagen presenta, infatti, un’emissione media di 166 grammi per kilometro di CO2, BMW di 184g/km e Mercedes di 188g/km, così come riportato nella seguente classifica dei principali costruttori europei, ordinati per emissioni medie di CO2:
La F1 non e’ tra gli obiettivi della Volkswagen, almeno per i prossimi tre anni. A rivelarlo e’ stato il consulente del costruttore tedesco, Hans-Joachim Stuck. Di recente Mario Theissen, boss della BMW Sauber, aveva fatto intendere che altri costruttori europei, inclusi Volkswagen, Audi e Porsche, sono interessati all’attuale direzione intrapresa dalla massima formula, incluse le misure per razionalizzare i budget e adottare tecnologie utili per le vetture stradali come i sistemi KERS.
“Per una compagnia globale di automobili come la Volkswagen, la F1 e’ sempre un argomento” ha dichiarato Stuck al giornale Vorarlberger Nachrichten. “Un ingresso per i prossimi tre anni non e’ comunque realistico. Ci sono ancora incertezze sulle regole, come il congelamento dello sviluppo dei propulsori“.
Il governo cileno sosterrà la proposta avanzata dall’ufficio del turismo agli organizzatori del Dakar rally, l’Amaury Sports Organization, circa la possibilità di ospitare la manifestazione il prossimo anno, dopo la cancellazione dell’edizione 2008 causata dalle minacce terroristiche. Il responsabile dell’ufficio per il turismo cileno, Oscar Santelices, ha annunciato che una lettera con la proposta ufficiale verrà spedita all’ASO la prossima settimana. Santelices ha anche spiegato ai giornalisti che l’eventuale organizzazione di un rally non graverà sulle finanze dello stato.
Questa giornata, oltre al carattere conviviale e distensivo, in compagnia delle storiche boxer raffreddate ad aria, progettate dal professore Ferdinand Porsche, si vuole sia d’ aiuto alla ricerca scientifica sulle lesioni del midollo spinale. Il motto della giornata sarà “Chi aiuta l’ uomo aiuta sé stesso.”