Salone di Francoforte 2011, Citroen Tubik, ibrida, trazione integrale, nove passeggeri

La forma ricorda il rivoluzionario Citroen Tub nato nel 1939, nove passeggeri a bordo, i sedili posteriori possono diventare un letto, misure imponenti, largo due metrici

Sono gli ultimi giorni di attesa, poi si apriranno le porte del Salone di Francoforte 2011, in programma dal 15 al 25 settembre, le case automobilistiche si affrettano a pubblicare le novità che saranno esposte all’importante vetrina tedesca che in questa edizione ne ha per tutti i gusti e tutte le tasche, dalle citycar alle multispazio, dalle supercar alla tranquille versioni per tutta la famiglia. Anche Citroen si presenterà con la sua buona dose di novità, fra cui il prototipo della Citroen Tubik, una multispazio dalle dimensioni imponenti, lunga 489 centimetri, larga addirittura 208 centimetri ed alta 205.

Salone di Francoforte 2011, Maserati GranCabrio Fendi, il trionfo del Made in Italy

Un binomio eccellente alla kermesse tedesca, la favola motoristica della Maserati ed il glamour di una griffe esclusiva come Fendi, i più amati dagli italiani

Ancora una volta si incontrano l’eccellenza di due marchi italiani, il mondo delle quattro ruote e quello della moda, creando un vero e proprio trionfo del Made in Italy, e quanto design, eleganza ed esclusività si incontrano, non può che nascere la Maserati GranCabrio Fendi, la favola motoristica modenese e il glamour della griffe più amata dagli italiani, che esporranno il gioiellino ultimo nato all’imminente Salone di Francoforte 2011, in programma dal 15 al 25 settembre, e non c’è il minimo dubbio che sarà una delle novità più apprezzate dai visitatori della kermesse tedesca, e se non si può portare a casa e parcheggiarla in garage, ci si potrà togliere lo sfizio di ammirarla dal vivo.

Nissan Qashqai, arriva il nuovo motore pulito 1.6 dCi Pure Drive

Il nuovo motore da 130 cavalli promette emissioni ridotte e consumi non troppo esosi, i prezzi partono da 23.080 euro, disponibile anche per la versione 7 posti Nissan Qashqai+2

Si arricchisce di una nuova motorizzazione a gasolio la gamma del Nissan Qashqai, si tratta del Nissan Qashqai 1.6 dCi Pure Drive che dovrebbe essere una versione pulita con emissioni ridotte e consumi che non dovrebbero essere troppo esigenti. Della famiglia Nissan Pure Drive fanno parte vetture che attualmente hanno emissioni CO2 di 130 g/km entro il 2013 si abbatteranno a 120 g/km. La nuova versione va ad affiancarsi alle altre due motorizzazioni diesel, le uniche sulla vettura giapponese, 1.5 dCi e 2.0 dCi.

Al Salone di Francoforte 2011, il restyling della Honda Insight

La berlina ibrida ha debuttato in Italia nel 2009, al Salone di Francoforte 2011 si presenterà con qualche modifica e la promessa di consumare e inquinare meno

Al Salone di Francoforte 2011, in programma dal 15 al 25 settembre, la Casa giapponese presenterà il restyling dell’ibrida arrivata sul mercato italiano nel 2009, l’Honda Insight. Non si tratta di cambiamenti sconvolgenti, più che altro aggiornamenti estetici e qualche miglioria nella meccanica, che permetteranno, stando a quanto anticipato dalla Casa permetteranno alla berlina a cinque porte di risparmiare sui consumi e di conseguenza anche sulle emissioni di CO2.

Suzuki Splash 1 0 VVT, entra a listino la nuova versione della citycar giapponese

Qualche modifica per la piccola giapponese che offre migliori prestazioni e riduzione dei consumi con le modifiche al motore, i prezzi partono da poco più di 10 mila euro. Fra gli optional il navigatore satellitare, vernice metallizzata, barre sul tetto e rivestimenti in pelle

E’ entrata nel listino ufficiale la nuova Suzuki Splash nella versione 1.0 VVT, la promessa è sempre la stessa, la riduzione dei consumi, argomento che interessa tutti gli automobilisti considerando il prezzo dei carburanti alle stelle. La nuova Suzuki Splash 1.0 VVT offre anche migliori prestazioni, grazie all’aggiornamento con una testata dotata di doppia fasatura variabile. Il nuovo accorgimento tecnico era già stato adottato per la versione 1,2 litri.

Guida offroad, i fuoristrada a confronto su strade di montagna e torrenti

Poche, anzi pochissime, tra le 4×4 in circolazione hanno mai affrontato un vero percorso in fuoristrada. Un percorso con ostacoli autentici in grado di evidenziare le differenze tra una sport utility e un’auto convenzionale. Ben oltre il percorso innevato di montagna o la strada bianca, percorribile con un minimo di attenzione anche da una city car con due sole ruote motrici. Se si decide di provare, chi non ha esperienza deve affrontare il problema di capire fino a che punto si può spingere. In linea di massima, una vera fuoristrada, con blocchi del differenziale e marce ridotte, sorprende per gli ostacoli che riesce ad affrontare, superando le più ottimistiche aspettative.

La fibra in carbonio, sempre più protagonista per vetture elettriche e supercar

L’industria, soprattutto quella tedesca, sembra avere le idee chiare: le scocche dell’auto del futuro saranno in fibra di carbonio. Nel settore automobilistico, la parola d’ordine oggi è alleggerire, specie per quanto riguarda vetture elettriche e supercar. Le prime infatti devono fare i conti con i chili in più delle batterie, le seconde con gli eccessivi consumi. Vero punto di forza della fibra di carbonio è la densità, un elemento pesa circa quattro volte meno di uno delle stesse dimensioni in acciaio. Più resistente e più leggero. Un materiale composito sfruttato sulle monoposto di Formula 1 e ideale per una coppia di auto altrettanto composita: elettrica e alta di gamma (o sportiva).

Range Rover Evoque, il suv di gran classe arriverà nelle concessionare a settembre

In vendita da settembre in versione 4WD.5 porte e coupè, motori benzina e turbodiesel. L’anno prossimo anche la due ruoti motrici, i prezzi partono da 33 mila euro

Arriverà nelle concessionarie a settembre, ma ha già fatto parlare molto di sé la nuova Range Rover Evoque, vincitrice del prestigioso car design of the year 2011, al di là della normale curiosità e dell’attesa che ogni nuovo modello automaticamente provoca, questa vettura (per la quale pare siano in fila per le ordinazioni) ha un elemento in più per suscitare interesse: il fasciono che deriva dalla possibilità di possedere un oggetto di prestigio e di gran nome, ad un prezzo abbordabile, senza che l’oggetto stesso ne venga svilito e perda ricercatezza.

Kia Picanto, piccola, evoluta la nuova citycar a misura europea

La prima serie della Kia Picanto si può archiviare come un successo, visto che in sette anni di carriera ha venduto nel mondo1,1 milioni di unità, 300 mila delle quali nel nostro continente. Il nuovo modello punta ancora più in alto, perchè si presenta con inediti contenuti. Le prospettive sono rosee anche in virtù del fatto che il segmento A è considerato in crescita in Europa almeno per i prossimi sei anni. Ma il vero asso nella manica della seconda generazione della Kia Picanto è che non è stata progettata in Corea come il vecchio modello, bensì in Europa, a Russelshelm, nei dintorni di Francoforte, dove lavora uno staff che conosce perfettamente il modo per avere successo sui nostri mercati.